La rivoluzione del Social Media Marketing

Con l’arrivo del Social Media Marketing niente più interruzioni!

Negli ultimi anni l’avvento del marketing attraverso i social network (Facebook, Twitter, Google+, Youtube, Instagram ecc…) ha costituito l’ultimo (per il momento) tassello della rivoluzione scatenata dall’Inbound Marketing.

Una rivoluzione che ha ridimensionato il ruolo del cosiddetto “marketing dell’interruzione” (spot in televisione, telefonate, volantini che inondano le cassette della posta ecc…), in cui l’azienda si impone di prepotenza, interrompendo il consumatore nelle sue attività quotidiane. Questo tipo di marketing è percepito spesso con fastidio dall’utente finale (l’abbiamo provato tutti noi sulla nostra pelle, giusto?), che oramai è sommerso da una miriade di messaggi pubblicitari attraverso i più svariati canali.

Spotty - Marketing dell'interruzione

Al centro dell’attività di marketing il consumatore

L’Inbound Marketing, invece, parte da un concetto diametralmente opposto. Al centro dell’attività di marketing non c’è più il prodotto che si vuole spingere, ma il consumatore, con i suoi bisogni e i suoi desideri. Il consumatore, che passa ore a navigare in internet alla ricerca di informazioni o di semplice intrattenimento. Compito dell’azienda è quindi “farsi trovare” dai propri potenziali clienti.
Diventa allora cruciale:

  • individuare la propria nicchia di mercato, ossia costruire l’identikit del proprio Buyer Persona (il cliente-tipo), che può anche essere più d’uno
  • capire cosa il nostro o i nostri clienti-tipo desiderano
  • creare contenuti di qualità, interessanti e su misura per ogni tipologia di cliente
  • fare in modo che i potenziali clienti trovino i nostri contenuti nel preciso momento in cui ne hanno bisogno. E voilà, addio “marketing dell’interruzione”!

Con i social network le distanze si accorciano

I social network costituiscono un elemento fondamentale dell’Inbound Marketing. Con i social network, inoltre, l’azienda ha la possibilità di dialogare direttamente e alla pari con il proprio target. Diventa allora importante anche imparare a parlare lo stesso linguaggio del nostro pubblico.

Dialogo alla pari tra azienda e clienti

Ma come fare tutto questo?

Semplicemente scandagliando la rete per capire QUALI sono gli argomenti di cui i nostri potenziali clienti parlano, COME ne parlano e DOVE ne parlano. Così potremo costruire un’offerta su misura e fare in modo di farci trovare nel posto giusto al momento giusto.

Il Content Marketing per farci notare

Naturalmente un’enorme mole di contenuti viene riversata continuamente in rete e la concorrenza è a dir poco spietata. Occorrerà quindi pianificare una vera e propria strategia di Content Marketing (marketing dei contenuti) per guadagnare visibilità. Bisognerà anche “ottimizzare” questi contenuti in modo che compaiano tra i primi risultati dei motori di ricerca (SEO – Search Engine Optimization) e individuare, con le opportune tecniche, i social network più frequentati dai nostri potenziali clienti. Non è infatti necessario essere presenti su tutti i canali social. Anzi, ciò potrebbe risultare controproducente, poiché un account lasciato inutilizzato potrebbe danneggiare l’immagine dell’azienda.

Anche il cliente crea contenuti

Non dimentichiamo poi che il cliente non è solo fruitore di contenuti, ma i contenuti li crea lui stesso. Pensiamo ad esempio a quando fotografiamo il nostro ultimo acquisto e lo mostriamo ai nostri amici su Facebook, con un commento sulle qualità dell’oggetto in questione. In questi casi è il consumatore stesso a fare marketing.

Passaparola

Veniamo così al problema della pubblicità che si può creare intorno ai nostri prodotti, indipendentemente dalla nostra volontà. E non è una questione da poco, perché il potere del passa parola in rete è inimmaginabile. È evidente allora l’importanza di “ascoltare le conversazioni in rete” anche per sentire come gli utenti parlano dei nostri prodotti ed eventualmente intervenire nelle discussioni che riguardano noi o il nostro settore.

Non dimentichiamo che la percezione che si ha della nostra azienda dipende in larga misura da ciò che gli altri dicono di noi!

Un fenomeno, questo, che è certamente sempre esistito, ma oggi, per via dell’effetto amplificatore della rete, può risultare davvero rischioso far finta di nulla.

Il marketing per tutte le tasche

Un’ultima caratteristica da tenere presente riguarda il budget. Mentre le forme tradizionali di pubblicità (televisione, radio, stampa) per la legge della domanda e dell’offerta hanno costi spesso proibitivi per la piccola azienda, le possibilità offerte dalla rete sono tantissime e i costi sono decisamente più contenuti. Il marketing attraverso il Web e i Social Network è qualcosa che è economicamente alla portata di tutti. Bastano creatività, tanta buona volontà e, naturalmente, tempo a disposizione.

Quindi cosa aspettiamo? Diamoci da fare e… buoni contenuti a tutti!

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